Lunedì 15 gennaio 2017

Chef Maria Grazia Soncini, Ristorante La Capanna Di Eraclio e il recupero di Joan Crus e i loro prodotti artigianali di Eta Beta Cooperativa Sociale.

Maria Grazia Soncini alla Capanna di Eraclito non solo ha fondato le basi culinarie rifacendosi alle competenze gastronomiche di mamma Wanda, ma ha dato a queste pieno valore, attraverso l’uso di cotture cronometriche e di un’accurata selezione della materia prima, tanto nel pesce quanto nella selvaggina. L’osteria con cucina dei fratelli Soncini è contornata da risaie, strade lunghe e rettilinee, lì dove il Po incontra magicamente l’Adriatico.
Eta Beta Cooperativa Sociale è un onlus di tipo misto A e B che nasce nel 1992 sotto forma di Associazione tra artisti impegnati nella ricerca e nella sperimentazione di materiali, con un’attenzione particolare al sociale.

A breve sarà disponibile il menù del recupero.

Costo della serata 30 euro, bevande escluse.

Come sempre posti limitati, affrettatevi per riservare il vostro posto 0546 668354 – info@osteriadellasghisa.com

CHI E’ MARIA GRAZIA SONCINI

La Capanna di Eraclio è un luogo fatato e sospeso fra le nebbie della bassa Ferrarese, vicino al mare, ma lontano da tutto. E’ un luogo storico cresciuto attorno alla caparbietà e alla passione della famiglia Soncini, che da oltre 60 anni conducono questo luogo con personalità e amore. In cucina Maria Grazia e in sala Pierluigi, persone calde e di cuore che in ogni momento vi fanno sentire a casa (in cucina folleggia ancora la madre di Maria Grazia, Wanda, splendida ultraottantenne).

La cucina di Maria Grazia è la fotografia del territorio che abita, senza compromessi, pesce di laguna e dell’alto adriatico sempre cotto in maniera eccellente, dai calamari passati nella padella di ferro al fritto, dalla mitica Anguilla alla bosega, ognuno con la sua millimetrica cottura, con l’intensità impertinente dell’ingrediente freschissimo e lavorato al meglio.

CHE COSA SONO I TEMPI DI RECUPERO?
Un lunedì ogni mese, l’Osteria della Sghisa propone piatti del recupero interpretati da osti, chef stellati e tenutari della nostra tradizione gastronomica.
Quante cose si possono fare con i prodotti che a volte vengono buttati! Riuso, piatti del giorno dopo, quinto quarto, tradizione che va scomparendo, la nostra tradizione gastronomica è ricca di piatti straorinari legati a questi temi e la creatività dei grandi cuochi ospiti, ci accompagna alla scoperta di sapori straordinari.

In questi menù dove troviamo i legami alle radici della nostra tradizione, non mancano mai prodotti del territorio, del mercato e della stagionalità. Ogni volta un’esperienza unica.

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